Strutture per la qualità

strutture
Serra con gerbere.
Con un’attenzione particolare alla difesa e alla nutrizione l’azienda Iacomino Francesco soddisfa le richieste dei clienti che cercano un prodotto di elevato standard qualitativo

«Il controllo dei parametri climatici all’interno della struttura protetta e l’attenzione al controllo dei parassiti sono determinanti per raggiungere standard quali–quantitativi ottimali».
Sono le parole di Francesco Iacomino che conduce a Torre del Greco (Na) l’azienda florovivaistica omonima.
L’azienda Iacomino interessa 4.000 m2 di superficie interamente coperta e dotata di tutte le attrezzature necessarie per una razionale produzione.
«Nel 1995, – racconta Iacomino – dopo aver conseguito il diploma di Perito Agrario sono subentrato nell’attività condotta da mio padre e ho cominciato ad ammodernare l’azienda. Innanzitutto, ho alzato le serre in altezza fino a 5 metri al colmo per migliorare le condizioni di arieggiamento interno e poi ho dotato le stesse di tutte le attrezzature necessarie ad una moderna efficace ed efficiente attività florovivaistica, puntando su specie in grado di garantire un miglior reddito».
Bancali mobili
Le serre dell’azienda Iacomino sono dotate di bancali mobili adatti al sistema di irrigazione a “flusso e riflusso”, sistema di riscaldamento basale con serpentine dove scorre l’acqua calda, sistema di riscaldamento con generatori di aria calda impiegato solo come soccorso, telo in plastica coibentante per ridurre il volume di serra da riscaldare in inverno, teli in rete verde per l’ombreggiamento.
«Naturalmente, le serre sono dotate di aperture ai lati e apertura automatizzata al colmo e anche gli impianti di teli sono completamente automatizzati».
Per l’irrigazione l’azienda si avvale dell’acqua piovana raccolta in apposite vasche poste al di sotto della serra.
«Sono predisposte ben quattro vasche. – ci spiega Iacomino – Nella principale, che ha un volume di 360 m3, viene raccolta l’acqua piovana che poi passa in altre tre vasche. Due sono quelle che vengono utilizzate per la preparazione delle soluzioni nutritive, mentre la terza è utilizzata solo per l’irrigazione quando non serve apportare nutritivi».

Leggi l'articolo completo su Colture Protette n. 7-8/2016  L’Edicola di Colture Protette

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome