Poliedrico e vincente, in cerca di nuove strade

servizio
Serre orticole nel Bolognese.
Un servizio tecnico qualificato consente di gestire al meglio le numerose colture dell’Az. Agr. Andrea Manzini a Bologna

La provincia di Bologna vanta una storia agricola ricca di impegno e di ricerca di sempre nuove strade per sviluppare nuovi modelli aziendali.
L’Azienda agricola Andrea Manzini si trova in località Crespellano, del neonato comune di Valsamoggia, nelle immediate vicinanze della fascia collinare che abbraccia il territorio tra Bologna e Modena. Nata nel 1998 su una superficie di soli 3 ettari, si è sviluppata negli anni grazie alle qualità imprenditoriali di Andrea Manzini e oggi può contare su 90 ettari di cui 45 in proprietà.
Le produzioni abbracciano tutto il panorama agricolo: seminativo, colture protette, orticole di pieno campo, frutteto, vite e fragola.
Vendita diretta
Il cuore pulsante dell’azienda è il negozio per la vendita diretta.
«Fin dall’inizio, – spiega Andrea Manzini – abbiamo individuato la vendita diretta come uno dei canali di commercializzazione dei nostri prodotti da privilegiare. Di conseguenza lo sviluppo dell’azienda è andato in questo senso nella ricerca di poter offrire ai clienti un panorama completo e variegato di prodotti. Per questa ragione sono molto numerose le referenze che noi coltiviamo e che proponiamo in vendita: dalla frutta di ogni tipo alle orticole distinte in estive ed invernali. Cerchiamo di sfruttare a pieno la potenzialità dei terreni arrivando anche a compiere tre cicli colturali sullo stesso appezzamento. Un esempio di riferimento può prendere il via con l’insalata coltivata da gennaio a fine marzo, a cui subentra un ciclo di cetriolo fino ad agosto/settembre a cui possiamo far seguire un ciclo di spinacio da settembre a maggio dell’anno successivo».
Nel rispetto
del terreno
Ci troviamo dunque di fronte ad un’esperienza produttiva nell’ottica del migliore sfruttamento possibile della risorsa terreno.
Nel 2106, senza considerare i 12 ettari a seminativo, si calcola che siano stati prodotti almeno 15.000 quintali di prodotti d’alta qualità.
«Cerchiamo di ottenere il massimo ma senza impoverire i terreni, – sottolinea Andrea Manzini – anzi migliorandoli. Per questa ragione disponiamo di terreni a seminativo dove lavoriamo nell’ottica dell’agricoltura conservativa per poter applicare delle oculate rotazioni con gli ortaggi di pieno campo e salvaguardare la fertilità. Effettuiamo la semina su sodo o la minima lavorazione: così si è risolto il problema della crosta superficiale tipica dei nostri terreni e che in alcuni casi ci ha dato non pochi problemi nelle semine. Nei terreni che non ariamo da almeno 7-8 anni abbiamo conseguito un miglioramento della struttura che ci ha portato ad ottenere, con delle orticole di pieno campo, in rotazione, produzioni molto migliori rispetto ai primi anni di coltivazione. Un ulteriore passo in avanti l’abbiamo fatto con l’inserimento nella rotazione di cicli di coltura da sovescio per apportare sostanza organica di qualità, introducendo nel miscuglio anche essenze ad attività nematocida naturale».
In questo modo le colture orticole annuali si trovano ad esprimersi al meglio su terreni che rappresentano una risorsa di primo livello perché curati nei minimi dettagli con una corretta salvaguardia della fertilità. A coronamento di tutto questo lavoro ci stanno le importanti letamazioni alla dose di 1000 q/ha che a turno vengono effettuate: la fertilità del terreno è al centro del lavoro svolto in azienda.
Le serre
Le coltivazioni in serra ad elevata specializzazione occupano 2 ettari e riguardano diverse orticole:
– nei cicli estivi sono coltivati pomodori da mensa, melanzane, peperoni, cetrioli e zucchine;
– nei cicli invernali sono coltivati insalata, bietola da costa, cicoria, spinacio e cavoli.
«Per le colture orticole di serra – specifica Andrea Manzini – disponiamo di strutture fisse grandi ed altre più piccole e mobili. Le prime sono in ferro plastica e sono larghe 8 metri per un’altezza al colmo di 4 metri, mentre i cosiddetti tunnel sono larghi 5 metri ed alti 2,50-3,00 al colmo».
Strutture poliedriche dove si susseguono i cicli produttivi che richiedono una gestione oculata dell’acqua.
«Tutte le serre sono servite da impianti di irrigazione sia per aspersione che per manichetta. La prima la utilizziamo quando coltiviamo orticole da foglia, mentre sulle specialità da bacca trapiantate utilizziamo la manichetta. Entrambe le soluzioni sono sfruttate anche per la concimazione: con prodotti fogliari o con la fertirrigazione».
Una struttura tanto articolata richiede una sorveglianza tecnica e fitosanitaria molto attenta, tanto che l’azienda si avvale di un servizio di consulenza aziendale specifico.
Consulenza fitoiatrica
«Dopo qualche anno di lavoro, – sottolinea Andrea Manzini – è stato chiaro che l’azienda doveva svincolarsi da un servizio legato anche alla commercializzazione dei prodotti per la difesa. Così dal 2006 mi avvalgo della consulenza fornita dal Centro Agricoltura e Ambiente “G. Nicoli” di Crevalcore struttura che offre un puro servizio di consulenza senza dover vendere alcun prodotto. Negli anni il rapporto con Riccardo Cornale si è sviluppato con soddisfazione ed è caratterizzato da una piena fiducia nel tecnico. Le visite settimanali sulle colture e il continuo scambio di informazioni portano ad una gestione fitosanitaria ottimale per affrontare i problemi nel miglior modo possibile. Grazie a questo servizio sviluppiamo piani di Produzione integrata di alto livello con applicazione anche di tecniche di lotta biologica, che ci consentono di offrire ai nostri clienti un prodotto di prima qualità».
Un panorama così variegato di produzione richiede anche una commercializzazione all’altezza della situazione.
Qualità
«Noi produciamo qualità e serviamo clienti che cercano la qualità. Il 50% della produzione viene servita nel nostro negozio per la vendita diretta. L’abbiamo praticata fin dal 1999 con soddisfazione ed è un sistema per disporre anche di entrate veloci: alla fine della giornata abbiamo già le entrate in tasca pronte per altri investimenti. Per la restante produzione cerchiamo vie che valorizzino i nostri prodotti e ad esempio serviamo direttamente ristoranti, agriturismi e piccoli negozi di frutta e verdura: anche quando facciamo riferimento ai mercati ortofrutticoli di Bologna e Parma i nostri clienti sono i piccoli dettaglianti che cercano un prodotto pronto per il consumo del giorno dopo. Per ottenere questo raccogliamo frutta e verdura alla maturazione, quando ne possiamo già assaporare anche il profumo»

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