Forte tendenza al ribasso

Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 31 maggio al 7 giugno)

Le quotazioni dei prodotti ortofrutticoli durante la prima settimana di giugno hanno avuto una certa tendenza al ribasso. Si è trattato di ribassi di entità in genere abbastanza limitata, che hanno però interessato diverse merceologie.

Le quotazioni dei prodotti ortofrutticoli durante la prima settimana di giugno hanno avuto una certa tendenza al ribasso. Si è trattato di ribassi di entità in genere abbastanza limitata, che hanno però interessato diverse merceologie.

Orticole: in discesa quindi i prezzi degli ultimi asparagi (una quarantina di cent kg in meno sono oggi in commercio i calibri più grossi), della coda produttiva dei cavolfiori (0,85 euro in due settimane), delle melanzane ovali (le lunghe in alto, fino a 1,20 euro circa), dei peperoni gialli, dei pomodori insalatari e ciliegini, dei radicchi tondi (dall’Abruzzo), delle zucchine. In basso anche le angurie: il prodotto che arriva dall’estero (es. Grecia, Egitto) è tanto e viene piazzato a prezzi molto concorrenziali (0,35 euro kg per le tipologie Krimson Sweet).

Anche per la frutta si notano ribassi per le ciliegie (i prodotti dalla Puglia hanno subito danneggiamenti molto forti – nettamente diminuite le raccolte dal punto di vista quantitativo e anche qualitativo) come anche le fragole (sul mercato sono arrivati però anche i prodotti di montagna per es. dal Trentino venduti fra i 5 e i 6 euro kg).

Il commento completo e i prezzi dei prodotti ortofrutticoli su Terra e Vita.
Per abbonarsi: http://www.agricoltura24.com/agricoltura/p_1076.html

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