Fondi, Maschietto: «Mof impossibile fermarsi»

Fondi
Il Mercato ortofrutticolo di Fondi, messo in sicurezza dopo la chiusura della città di Fondi causa emergenza Coronavirus, resta operativo. Il vice sindaco chiede supporto alle Istituzioni

L’ordinanza in materia di igiene pubblica (causa emergenza Coronavirus) relativa al Comune di Fondi, definita dalla Regione Lazio in accordo con il prefetto di Latina e il vice sindaco Beniamino Maschietto, impone il divieto di entrare e uscire dalla città di Fondi (LT), regolamentando il traffico da e verso il Mercato ortofrutticolo.

Dall'ordinanza, chi lavora nel mondo dell'ortofrutta, dalla mediazione agli imballaggi, può raggiungere il Mof con autocertificazione per poi essere sottoposto in entrata e in uscita al controllo di temperatura tramite termo scanner. Le merci possono viaggiare, ma non tramite corrieri.

Maschietto: «Il Mof è operativo e sicuro»

«Il Mof è stato attenzionato in maniera particolare – ha spiegato Maschietto - proprio per mettere in sicurezza tutto, operatori e prodotti. Se il termo scanner indica una temperatura superiore al normale, vengono eseguiti tamponi. Il Mof, seppur con restrizioni di orari e rallentamenti dovuti ai controlli scrupolosi, è dunque operativo. La sua preziosa attività continua. È stato confermato da tutti gli esperti che la frutta e verdura che entra e fuoriesce dal Mof è igienicamente controllata e non è portatrici di nessun contagio».

Fondi, «Aziende ortofrutticole in forte sofferenza»

«Il grido di sofferenza delle nostre aziende agricole è fortissimo - ha sottolineato Maschietto -. Questa emergenza sta danneggiando moltissimo il settore ortofrutticolo. Pensiamo, per esempio, a tutti quei produttori che avevano la piattaforma fuori dal Comune di Fondi, oggi bloccati. Per gli agricoltori stare fermi un mese significa distruggere l’economia di un anno intero. E’ un grande grido che mi sento di portare alle nostre istituzioni, penso alla Regione, al governo e all'Italia tutta».

Maschietto: «Serve supporto delle Istituzioni»

«Per cercare di tamponare i danni alle aziende agroalimentari, anche nel futuro, serve un fattivo sostegno del governo. Il Primo Ministro Conte ha detto che nessuno perderà il lavoro, vediamo quali misure adotteranno. Noi sindaci dobbiamo rispondere a tutti. Un conto è avere il contatto diretto con la gente un conto è legiferare avendo presente la teoria. Sono due realtà diverse, proprio per questo cerchiamo di confrontarci con tutti gli organi competenti sperando di avere delle risposte. Intanto noi continuiamo la nostra battaglia e speriamo che il Mof resti aperto, ne vale l’economia della città. Agli agricoltori dico di continuare a lavorare e avere fiducia».

 

 

Fondi, Maschietto: «Mof impossibile fermarsi» - Ultima modifica: 2020-03-26T16:02:09+01:00 da Laura Saggio

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