Agrofarmaci, le novità proposte per il 2019

novità
FliPPER® ha ricevuto l’estensione di impiego sui tripidi per orticole, fragola, ornamentali e vivai.
Insetticidi, acaricidi, nematocidi ed erbicidi presentati dalle società agrochimiche al 30° Forum di Medicina vegetale

Anche per insetticidi/acaricidi, nematocidi ed erbicidi numerose sono le novità proposte dalle società agrochimiche in occasione del 30° Forum di Medicina vegetale, organizzato a Bari dall’Associazione regionale pugliese dei tecnici e ricercatori in agricoltura (Arptra).

INSETTICIDI/ACARICIDI
Agrifutur
GranMet® è un bioinsetticida di Agrifutur formulato in granuli a base di orzo preventivamente sterilizzato e micotizzato con Metarhizium anisopliae BIPESCO 5, in attesa di autorizzazione in Italia per il controllo di Popillia japonica, fra l’altro, in vivai ornamentali. Sostanza attiva di GranMet® è BIPESCO 5, ceppo di M. anisopliae, fungo entomopatogeno capace di controllare le larve terricole. BIPESCO è l’acronimo di BIological PESt COntrol, progetto europeo dei primi anni ’90 del secolo scorso realizzato da Agrifutur, che ha generato due bioinsetticidi, uno dei quali è GranMet®.

Il meccanismo di azione di M. anisopliae è il parassitismo di larve e adulti di oltre 200 specie di artropodi dannosi. La prima etichetta di GranMet® approvata in Italia riguarda le applicazioni al suolo per il controllo di P. japonica, coleottero scarabeide di origine giapponese attualmente presente nel Nord Italia. L’azione parassita è preceduta dalla colonizzazione del suolo o substrato, grazie a un formulato specifico di matrice organica (l’orzo). Con la riduzione degli insetticidi di sintesi disponibili, GranMet® è e sarà, come bioprotettivo, una soluzione agronomica di grande beneficio per la sicurezza alimentare e l’agricoltura sostenibile.

AlphaBio Control
AlphaBio Control (società italo-inglese specializzata nel biocontrollo) ha registrato e sviluppato su diverse colture FliPPER®, insetticida-acaricida per il controllo dei fitofagi pungenti-succhianti in agricoltura biologica, integrata e convenzionale. FliPPER®, distribuito in Italia da Corteva™ Agriscience, ha ricevuto di recente l’estensione di impiego sui tripidi e per le colture orticole su solanacee, cucurbitacee, fra cui zucchino, e ortaggi a foglia, fragola, ornamentali e vivai. Sostanza attiva di FliPPER® sono acidi carbossilici insaturi C14-C20 specificamente selezionati attraverso produzione controllata a partire da un’unica materia prima interamente vegetale ottenuta dall’olio di oliva, che ha garantito la valutazione “Food grade quality” necessaria per ottenere una vera esenzione da Lmr, da cui la carenza di zero giorni in etichetta. Gli acidi grassi insaturi penetrano attraverso le membrane e compromettono la funzionalità cellulare: il parassita colpito smette di nutrirsi e muore rapidamente, disseccandosi.

FliPPER® controlla tutti gli stadi di un ampio spettro di acari e insetti, fra i quali, per ortive, fragola, aromatiche e ornamentali, afidi, aleurodidi, tripidi e cocciniglie. Agisce per contatto su tutte le forme di sviluppo di acari e insetti (uova, stadi giovanili, adulti), quindi richiede sempre la copertura ottimale dell’infestazione. Ha impatto trascurabile su impollinatori e artropodi utili e ha un eccellente profilo ambientale, con cinque applicazioni lungo l’intero ciclo colturale. L’efficacia comparabile agli standard e la selettività per le colture, dimostrate da molteplici prove in serra e in campo, provano che FliPPER® è la soluzione ideale per programmi di difesa integrata e strategie antiresistenza.

Corteva™ Agriscience
Efficacia d’azione a dosi per ettaro estremamente ridotte, meccanismo di azione unico e assenza di resistenza crociata con ogni altra sostanza chimica attualmente sul mercato, rapidità d’azione grazie all’ottimo potere abbattente unito a una lunga residualità d’azione sugli insetti target, tempi di carenza molto brevi (1-7 gg), affidabilità nelle strategie antiresistenza con il controllo di popolazioni tolleranti/resistenti ad altre sostanze chimiche, ottimo profilo ambientale (degrada rapidamente nell’ambiente; metaboliti a bassa/nulla tossicità per organismi non bersaglio), selettività eccellente (impatto minimo sull’entomofauna e sull’acarofauna utile, non è acaro stimolante). Sono i punti di forza di Closer™, insetticida sistemico di Corteva™ Agriscience, Divisione Agricoltura di DowDuPont™, che ne fanno un punto di riferimento nei programmi di difesa integrata delle colture orticole per il controllo di insetti ad apparato boccale pungente-succhiante: afidi (in tutti gli stadi) e aleurodidi o mosche bianche (negli stadi di neanidi e adulti).

novità agrofarmaci
Closer™ è autorizzato, oltre che su numerose ortive, anche su bulbose, ornamentali e floreali (in pieno campo e serra) per il controllo di afidi e mosche bianche.

Closer™ è a base di Isoclast™ active (120 g/l), marchio registrato della sostanza attiva sulfoxaflor, appartenente alla classe chimica delle sulfoximine, di cui attualmente è l’unico rappresentante. Formulato come sospensione concentrata (SC), è autorizzato su numerose colture, fra cui ortive (pomodoro, peperone, melanzana, peperoni piccanti, pepino: in pieno campo e serra; lattughe, foglie di spinaci: solo in pieno campo; zucchine, cetrioli, zucche, meloni, angurie: in pieno campo e serra; cavoli broccoli, cavolfiori, cavoli cappucci, cavoli verza, cavoli di Bruxelles, cavolo cinese, cime di rapa), bulbose, ornamentali e floreali (in pieno campo e serra).

Closer™ si muove attraverso lo xylema con movimento translaminare ed entra nell’insetto principalmente per contatto ed ingestione. Il contatto avviene attraverso l’applicazione diretta del prodotto. L’ingestione si ha attraverso lo stiletto (tubo di alimentazione) che penetra nel sistema vascolare della pianta. Una volta entrato nel corpo dell’insetto, Closer™ agisce sul sito nicotinico dell’acetilcolina. I sintomi compaiono entro poche ore e la mortalità giunge poco dopo.

Nufarm Italia
Kestrel® è un insetticida di Nufarm a base di acetamiprid (200 g/l) con originale formulazione. Già registrato per l’impiego contro diversi fitofagi, oltre che su colture arboree, ecc., anche su importanti colture orticole, ha ricevuto l’estensione di etichetta, fra l’altro, su broccoli, cavolfiori e cavoli a testa contro la tignola delle crucifere (Plutella xylostella).

L’acetamiprid è una molecola che appartiene alla classe dei neonicotinoidi, dotata di una accettabile tossicità nei confronti dei pronubi, prevista in numerosi disciplinari di produzione integrata e caratterizzata da un ampio spettro d’azione su afidi, aleurodidi e lepidotteri.
Kestrel® è costituito da un concentrato solubile in cui sono presenti particolari coformulanti che ottimizzano l’assorbimento del principio da parte degli organi vegetali e dei tessuti degli insetti. Manifesta ottima compatibilità e selettività sulle colture.

Syngenta
Eccellente efficacia e lunga durata di azione, controllo a largo spettro di insetti dannosi, rapida cessazione dell’attività trofica, riduzione della trasmissione di virus “persistenti”, applicazione sia fogliare sia al suolo, compatibilità con insetti utili e programmi IPM. Sono i vantaggi operativi di Minecto Alpha™, nuovo insetticida sistemico in formulazione SC in corso di registrazione per il controllo anche di lepidotteri (fra cui Tuta absoluta), aleurodidi e tripidi di pomodoro e peperone in serra e lattuga in pieno campo.

Minecto Alpha™ è il risultato della combinazione di due principi attivi: cyantralinprole (100 g/l), nuovo insetticida sistemico appartenente alla famiglia delle diammidi, che agisce per contatto e ingestione e opera come modulatore dei recettori rianodinici (Ryrs) degli insetti bersaglio, e acibenzolar-S-metyl (12,5 g/l), attivatore delle autodifese della pianta (è un potente induttore della SAR, Systemic Acquired Resistance) capace di ridurre la trasmissione e i sintomi di alcuni virus attraverso la difesa indotta della pianta.

L’applicazione di Minecto Alpha™ potrà essere effettuata sia per via fogliare, a esclusione del peperone in serra (buona attività translaminare sulle foglie trattate, movimento basipeto molto limitato, penetrazione all’interno della cuticola migliorata con l’aggiunta di coadiuvanti), sia con l’irrigazione a goccia (ottimo assorbimento radicale ed eccellente distribuzione nella pianta).

NEMATOCIDI
CBC (Europe) - Biogard Division
Riduzione notevole del danno causato alle radici, aumento consistente della produzione rispetto al testimone non trattato, efficacia comparabile a quella delle strategie di difesa di riferimento (la dose minima efficace è pari a 2 l/ha per applicazione), incremento della vigoria delle piante, assenza di fitotossicità, possibilità di inserimento in strategie di difesa integrata (LMR non richiesto), estrema sicurezza per l’uomo e l’ambiente. Sono gli elementi distintivi di NEMguard® SC, un nuovo nematocida proposto da CBC (Europe) - Biogard Division in sospensione concentrata (SC) a base di estratto di aglio (1.000 g/kg, con purezza ≥99,9%) per applicazioni al terreno tramite fertirrigazione finalizzate al controllo dei nematodi galligeni delle solanacee e cucurbitacee, in serra e in pieno campo.

La sostanza attiva non è un “semplice estratto di aglio”, ma deriva da un processo produttivo brevettato nel quale dall’allicina si ottiene una maggiore presenza di composti polisolfurici (molecole contenenti da 2 a 5 atomi di zolfo, che rappresentano il principio attivo del formulato) a una concentrazione nota e stabile, fattore che garantisce al formulato risultati consistenti e riproducibili.

novità agrofarmaci
CedrozTM è un nematocida post-trapianto per la difesa dai nematodi galligeni in orticoltura. Particolare di una piantina colpita.

Target di NEMguard® SC sono le forme libere (cioè gli stadi di sviluppo presenti nel terreno e non all’interno dei tessuti delle piante) di nematodi galligeni appartenenti ai generi Meloidogyne, Tylenchus, Trichodorus, Longidorus, Pratylenchus, Xiphinema, Globodera, Heterodera, su molte colture: solanacee (pomodoro, melanzana, peperone), cucurbitacee con buccia commestibile (cetriolo, zucchino), cucurbitacee con buccia non commestibile (melone, cocomero, zucca).

NEMguard® SC, che va applicato in campo e in serra alla dose di 2-4 l/ha, garantisce un’efficacia comparabile ai migliori nematocidi di sintesi, è utilizzabile in strategia con altri mezzi di difesa compresi i nematocidi, non ha alcun residuo, non ha tempo di carenza, non interferisce con l’uso di bombi o insetti utili ed è sicuro per l’uomo e l’ambiente.

Eastman Chemical
Company
CedrozTM, novità di Eastman Chemical Company in corso di registrazione, è un nuovo nematocida post-trapianto, a base di terpeni, per la difesa dai nematodi galligeni in orticoltura. È costituito da due composti attivi che le piante in natura producono come meccanismo di difesa in presenza di attacchi parassitari: il timolo e il geraniolo che, insieme, hanno una modalità di azione sinergica capace di aumentare la loro efficacia nel suolo trattato. Una volta applicato il nematocida al terreno, timolo e geraniolo agiscono contro i nematodi attraverso diversi meccanismi. Grazie alla loro natura lipofila, la principale modalità di azione è l’accumulo nelle membrane cellulari dei nematodi, causando una perdita di integrità delle stesse con conseguente rilascio di sostanze cellulari fondamentali, lisi e, in definitiva, morte della cellula.

CedrozTM è stato sviluppato con l’idea di “dare valore aggiunto” alle esistenti strategie di difesa per la gestione dei nematodi galligeni grazie al fatto che il prodotto non lascia residui sulle colture e ha zero giorni di intervallo pre-raccolta. Oltre a questo ha una modalità di azione multisito, per cui non è previsto alcuno sviluppo di resistenza e inoltre è sicuro per l’ambiente. Timolo e geraniolo sono inclusi nell’allegato I secondo il Reg. CE 1107/2009 e sono esenti da Lmr conformemente all’allegato IV del Reg. CE n. 396/2005. L’etichetta includerà fragola, solanacee (pomodoro, peperone, melanzana) e cucurbitacee (anguria, melone, zucca e zucchino).

ERBICIDI
Arysta LifeScience Italia
Ampio spettro d’azione, rapido assorbimento, elevata efficacia comprovata su graminacee annuali e perenni, spiccata attività sistemica, perfetta selettività d’azione sulle colture, nessun effetto residuale al terreno, utile impiego nelle strategie antiresistenza, etichetta nuova, ampia e versatile. Sono i vantaggi di Centurion® 240 Neo, graminicida selettivo di post-emergenza a base di clethodim (240 g/l) attivo sulle graminacee annuali (Bromus, Avena, Poa annua, Setaria, ecc.) e su quelle perenni (Lolium, Cynodon dactylon, Poa trivialis, Sorghum halepense). Già registrato su pomodoro e altre colture, il suo impiego è stato esteso, fra l’altro, su carciofo, patata, cipolla e carota, per il controllo ad ampio spettro delle infestanti a foglia stretta, con eccellente selettività verso molte colture a foglia larga.

Clethodim, appartenente alla famiglia chimica dei cicloesadienoni (DIM), è una molecola ad azione fogliare senza effetti residuali al suolo, attiva solo sulle graminacee presenti al momento dell’applicazione. Agisce inibendo la biosintesi dei lipidi nelle piante sensibili. Sistemico, viene assorbito rapidamente per via fogliare e traslocato per l’intera pianta, concentrandosi nei tessuti meristematici in rapida crescita. Nelle piante sensibili i sintomi si manifestano 1-2 settimane dall’applicazione, con arresto della crescita, ingiallimento delle foglie e morte. Centurion® 240 Neo può essere applicato a seconda delle colture con un dosaggio che varia da 0,5 a 1,5 l/ha e un volume di acqua di 200-400 l/ha.

Sipcam Italia
Due sostanze attive (clomazone e pendimetalin) nella stessa microcapsula, efficacia selettiva, perfetta miscibilità con altri erbicidi, maggiore sicurezza per l’ambiente e per l’operatore, facile pulizia delle attrezzature, basso contenuto di solventi. Sono le caratteristiche essenziali di Bismark®, nuovo erbicida residuale completo, studiato per il diserbo selettivo di pre-emergenza o pre-trapianto di varie colture, fra le quali numerose orticole.

Bismark® vanta un ampio spettro d’azione che contempla infestanti sia graminacee sia dicotiledoni. Le specie sensibili fra le graminacee sono: Alopecurus sp., Digitaria sanguinalis, Echinochloa crus-galli, Panicum dichotomiflorum, Setaria sp., Sorghum halepense. Fra le dicotiledoni: Abutilon theophrasti, Datura stramonium, Galinsoga parviflora, Solanum nigrum, Galium aparine, Mercurialis annua, Matricaria chamomilla, Portulaca oleracea, Polygonum persicaria, Polygonum lapathifolium, Polygonum aviculare, Chenopodium album, Fallopia convolvulus, Capsella bursa-pastoris, Senecio vulgaris, Stellaria media, Sonchus sp., Veronica persica. Specie moderatamente sensibili sono: Amaranthus retroflexus, Diplotaxis erucoides.

Bismark® ha una originale formulazione in sospensione di microcapsule, ottenuta con tecnologia Microplus®, in cui clomazone (55 g/l) e pendimetalin (275 g/l) sono bilanciati in modo ottimale garantendo selettività ed efficacia. In tutte le colture deve essere effettuato un solo trattamento per stagione.

 

Agrofarmaci, le novità proposte per il 2019 - Ultima modifica: 2019-04-02T12:18:29+02:00 da Lucia Berti

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