Coronavirus, la Regione Puglia censirà i danni al florovivaismo

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Il presidente del Distretto Florovivaistico e del cibo di Puglia: «La Regione ci ha ascoltato»

 

Approvata la manifestazione di interesse della Regione Puglia, volta a censire i danni causati al florovivaismo dall'emergenza coronavirus. L'atto dirigenziale di riferimento è il n°89 del 21 aprile, intitolato “Emergenza Covid-19 – danni al florovivaismo”.

Soddisfatto il Distretto florovivaistico

Il presidente del Distretto florovivaistico e del cibo di Puglia, Piero Tunno, si è detto molto soddisfatto per l’iniziativa. «Esprimiamo un plauso – ha sottolineato Tunno – per aver ascoltato le istanze degli operatori della filiera, rappresentate dal Distretto».

Il 6 aprile si è svolta la riunione del tavolo di partenariato con i portatori d’interesse della filiera, convocato in modalità telematica. In tale occasione, i rappresentati del Distretto hanno manifestato le criticità e le numerose istanze pervenute. Tra tutte, sono emersi in particolare i maggiori costi sostenuti dalle imprese florovivaistiche a causa della distruzione dei materiali vegetali, dovuta alla mancata commercializzazione del prodotto.

Il presidente ha aggiunto: «Gli importanti sforzi profusi dagli organi tecnici e amministrativi del Distretto hanno portato a questo primo risultato. Ciò pone il Distretto stesso come interlocutore accreditato a rappresentare le esigenze dei produttori e di tutti gli imprenditori coinvolti nella filiera verso le istituzioni».

Censimento e codici Ateco

Con tale manifestazione d’interesse la Regione intende acquisire informazioni in merito:

  • alla numerosità degli operatori coinvolti;
  • alle specie di materiali vegetali distrutti o da distruggere;
  • alla stima di riduzione della plv a seguito della distruzione del materiale vegetale causata dalla mancata commercializzazione del prodotto, in conseguenza delle restrizioni imposte per far fronte all’emergenza sanitaria covid-19.

Il provvedimento della Regione Puglia è destinato agli operatori economici la cui attività è contraddistinta dai seguenti codici Ateco:

  • Floricoltura e coltivazione di altre colture non permanenti (A 0119);
  • Coltivazione di fiori in piena aria (A 01191);
  • Coltivazione di fiori in colture protette (A 01192);
  • Coltivazione di spezie, piante aromatiche e farmaceutiche (A 0128).

Il Distretto florovivaistico e del cibo di Puglia si rende disponibile per qualsiasi chiarimento utile per la compilazione della manifestazione di interesse.

Coronavirus, la Regione Puglia censirà i danni al florovivaismo - Ultima modifica: 2020-04-23T14:17:55+02:00 da Paola Cassiano

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