Colture più sane con i biostimolanti alle microalghe

piantine

I biostimolanti sono sostanze che, applicate a bassa concentrazione, promuovono
la crescita delle piante. Negli ultimi anni si è sviluppato un grande
interesse verso l’impiego di questi prodotti, soprattutto in orticoltura protetta.

In commercio si trovano diversi formulati innovativi che agiscono sulla
fisiologia delle piante migliorando la crescita e la produttività delle colture,
la qualità dei prodotti, l’assorbimento dei nutrienti, la tolleranza agli stress
abiotici e la conservabilità dei raccolti.

I vantaggi delle microalghe

Tra i biostimolanti disponibili sul mercato troviamo le microalghe, i cui preparati
possiedono un elevato contenuto di metaboliti primari (carboidrati,
proteine e lipidi). La loro concentrazione può infatti raggiungere valori ragguardevoli:
fino al 46% dell’estratto secco per i carboidrati e le proteine.

La presenza di alcuni aminoacidi (triptofano e arginina) negli estratti a base di
microalghe provoca un significativo incremento della crescita e della resa
delle colture. Questo avviene grazie al fatto che tali molecole sono precursori
metabolici di alcuni fitormoni essenziali per favorire l’allegagione dei frutti
nelle colture sotto serra.

Istruzioni per l'uso

La qualità di un biostimolante dipende molto dalle specie di microalghe utilizzate,
dalle condizioni di crescita e dalle tecniche di estrazione. In commercio
sono disponibili diverse specie di microalghe: Isochrysis spp., Chaetoceros
spp., Chlorella spp., Arthrospira spp., Dunaliella spp., Spirulina spp. Tra queste,
Arthrospira spp., Chlorella spp. e Spirulina spp. sono le principali specie
coltivate e utilizzate commercialmente.

È stato dimostrato come diversi ceppi di microalghe appartenenti alle famiglie delle Charophyceae, Chlorophyceae, Trebouxiophyceae e Ulvophyceae siano capaci di produrre fitormoni, come auxine, citochinine, gibberelline, acido abscissico e brassinosteroidi.

I biostimolanti a base di microalghe possono essere somministrati alle colture
ortive tramite trattamenti fogliari o fertirrigazione, oppure anche mediante la
concia delle sementi.


L'autore è dirigente di ricerca presso il Crea di Pontecagnano (Sa)

Colture più sane con i biostimolanti alle microalghe - Ultima modifica: 2021-07-07T12:02:10+02:00 da Paola Cassiano

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