Orticoltura, microrganismi contro le avversità del suolo

microrganismi suolo
Nuove specialità a base di microrganismi, inducono lo sviluppo di piante più forti e produttive.

In agricoltura, la salute del terreno è fondamentale per garantire la crescita vigorosa degli ortaggi a frutto, come il pomodoro, il peperone, lo zucchino, il cetriolo, la melanzana, il melone e l’anguria. Tuttavia, spesso il suolo nasconde avversità e sfide che minacciano il successo dei raccolti. Stanchezza del terreno, patogeni e parassiti, possono ridurre enormemente la produttività. Nuovi bioformulati a base di microrganismi affrontano il problema una volta per tutte.

Stanchezza del terreno, nemico silenzioso

La coltivazione intensiva, caratterizzata da cicli colturali frequenti e mancanza di rotazioni adeguate, ha portato molti suoli a manifestare la così detta “stanchezza del terreno”.

Questo squilibrio interessa il sistema suolo-pianta su più fronti: dalla diminuzione della sostanza organica alla presenza di patogeni e sostanze tossiche. Come risultato, le piante subiscono una forte riduzione delle loro capacità di radicazione, crescita e produttività.

Nematodi ed altri parassiti

Tra i numerosi nemici delle coltivazioni, i nematodi rappresentano una delle minacce più temute. Questi microscopici vermicelli pungono e succhiano i tessuti delle radici, causando danni seri come la formazione di galle e l’atrofizzazione radicale. Inoltre, l’attacco dei nematodi può essere vettore di virosi molto pericolose per la sopravvivenza dell’impianto.

Dal danno diretto, ossia dall’alterazione morfologica delle radici, deriva un blocco del flusso idrico-nutrizionale, che causa difficoltà di crescita, scarsa produttività e maggior suscettibilità a patogeni secondari.

Prebiotici e probiotici per il terreno

Fino ad oggi per queste problematiche non erano disponibili soluzioni immediate e realmente risolutive. Oggi una nuova strada viene aperta dai “microbials”, ossia prodotti per l’agricoltura che sfruttano l’azione di microrganismi benefici.

Questi microscopici, ma preziosi, organismi fertilizzano il terreno, ne migliorano la struttura e rubano spazio e risorse alla crescita dei patogeni.

In questo segmento, la gamma Vhera di Biolchim è tra le più tecnologicamente avanzate. Questa linea di prodotti annovera tre mezzi tecnici in grado di rendere i terreni più ospitali e le piante più rigogliose. Il tutto, in maniera sicura per il consumatore e più sostenibile per l’ambiente. Vediamo più nel dettaglio.

Vhera Life, potere prebiotico

Questo biostimolante prebiotico è a base di estratti vegetali ed estratto di alga Macrocystis integrifolia.

È ricco di terpeni, betaine e nutrienti di alto valore biologico che stimolano la crescita e l’attività della microflora del suolo. Inoltre, agisce direttamente sulle radici, promuovendone la crescita e la funzionalità, permettendo alle piante di prosperare anche in terreni difficili.

Vhera MB, micorrizante e biostimolante

Questo potente probiotico ha un’azione micorrizante e biostimolante. Contiene una selezione di microrganismi che migliorano l’equilibrio biologico del terreno, riducendo gli effetti negativi della stanchezza.

Le micorrize favoriscono la formazione di un fitto micelio extra-radicale, aumentando l’assorbimento delle radici e la resistenza delle piante agli stress. I batteri nella rizosfera stimolano la produzione di fitormoni naturali e competono con i patogeni delle radici per le risorse.

Vhera, integratore di microbioma

Questo prodotto probiotico contiene funghi micorrizici, rizobatteri e spore di Pochonia chlamydosporia. Questi microrganismi benefici colonizzano il microbioma del suolo, migliorando l’ecosistema radicale.

La loro presenza non solo ostacola l’attività dei patogeni, ma induce anche le piante a produrre composti fenolici con azione repellente. Questo approccio sinergico favorisce la crescita e la produttività delle coltivazioni, persino in condizioni avverse.

Prodotti Vhera Biolchim: come usarli in orticoltura

In orticultura, l’uso dei prodotti a marchio Vhera di Biolchim è altamente vantaggioso.

Per le nuove piantagioni, l’azienda raccomanda Vhera MB a ridosso della semina o del trapianto per ridurre lo stress ed estendere il potere radicale.

Per offrire alle coltivazioni un sostegno duraturo, soprattutto in caso di stress ambientali o avversità del terreno, Biolchim consiglia l’impiego di Vhera Life e Vhera dalla prima fertirrigazione post-impianto.

In seguito, questi ultimi due prodotti vengono applicati insieme ogni 50-60 giorni, con frapposti richiami di Vhera Life, per mantenere attivo il microbioma radicale.

Una scelta sostenibile e salutare

Vhera MB, Vhera Life e Vhera sono registrati anche per l’impiego in agricoltura biologica. Queste specialità rappresentano una scelta vincente sotto vari aspetti: non solo consentono di ottenere risultati produttivi eccezionali, ma lo fanno in maniera sostenibile.

L’inserimento di Vhera MB, Vhera e Vhera Life di Biolchim nei programmi di coltivazione degli ortaggi a frutto consente di contrastare problematiche del terreno ancora irrisolte, riducendo input potenzialmente nocivi per la salute umana e per l’ecosistema, garantendo così una maggior qualità dei prodotti che arrivano sulle nostre tavole.

Orticoltura, microrganismi contro le avversità del suolo - Ultima modifica: 2023-11-08T09:38:19+01:00 da Elena Barbieri

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