Zucchine, prezzi stabili e superfici in calo

mercato zucchina
Il confronto delle quotazioni nelle ultime campagne secondo un’elaborazione della Bmti. La costoluta si mantiene ad alti livelli

Ogni area geografica del nostro paese conserva una tradizione sulla tipologia di zucchina da consumare e anche nell’ambito della stessa tipologia (es. zucchina verde scura lunga) esistono numerose varietà dalle caratteristiche diverse, con fiore più o meno vistoso o durevole, con polpa più o meno soda eccetera.

Costoluta ad alti livelli

Resta il fatto che, a livello nazionale, la zucchina costoluta spunta prezzi considerevoli e superiori a tutte le altre: la vediamo superare i 6 €/kg nei primi giorni dell’anno corrente e, fino ai primi di febbraio, era comunque stabile sui 3,50 - 4,00 €/kg. Questo perché è un prodotto particolare, in limitate quantità e dalle caratteristiche superiori (coltivato in serra, lavorazione accurata a uno strato, fiore freschissimo).

Per la tipologia più diffusa, la scura lunga, i valori sono infatti largamente inferiori; negli ultimi due anni, rappresentati nel grafico, e in particolare nel dicembre del 2023 i prezzi sono stati buoni, sempre sopra i 2 €/kg per il calibro 14/21 cm (il più utilizzato) e ben superiori alle quotazioni viste nel 2022, che a malapena hanno raggiunto un valore medio mensile di 1,50 €/kg.

Il 2024 è iniziato in maniera contenuta, con valori nel mese di gennaio al di sotto delle aspettative abituali: poi il cambio climatico ha portato, alla fine della prima decade del mese, a un repentino calo delle produzioni e un conseguente aumento del prezzo che si è mantenuto medio/alto per tutto il mese, per poi scendere già dall’inizio di febbraio.

Nel complesso, comunque, negli ultimi tempi non si notano più i crolli vertiginosi di prezzo tipici di fasi con surplus produttivo, situazione frequente per questa coltura: sembra che l’aumento dei costi delle materie prime e manodopera necessarie alla produzione abbiano reso più prudente l’imprenditore agricolo portandolo a una riduzione delle superfici investite.

Produzioni

Così come la coltivazione della zucchina in pieno campo si caratterizza per una distribuzione omogenea a livello regionale, si può definire specialistica e localizzata la coltivazione in serra: il Lazio e la Sicilia si confermano ai primi posti della classifica, con produzioni che raggiungono i mercati all’ingrosso di tutta Italia, principalmente nel periodo invernale.

Una discreta fetta della torta spetta anche al Veneto, che ha una tradizione per la coltivazione di questo ortaggio in coltura protetta: le aree a ridosso del litorale, che godono di un clima mite, riescono a fornire prodotto già all’inizio della primavera.

È visibile nel grafico della produzione in serra una riduzione dei volumi nel 2022, riscontrabile molto probabilmente anche per il 2023 a seguito della contrazione delle superfici investite: l’aumento dei costi ha portato i coltivatori a piantare meno e analoga situazione si è verificata anche in Spagna; nei mercati all’ingrosso italiani, infatti, nel mese di dicembre, nonostante i prezzi allettanti, si sono viste ridotte quantità di zucchine di provenienza spagnola.

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Questo articolo è uscito sul numero 3/2024 di Colture Protette, a pagina 2. Leggi questo numero | Abbonati

Zucchine, prezzi stabili e superfici in calo - Ultima modifica: 2024-03-14T10:00:46+01:00 da K4

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