Macfrut 2021 punta sull’Agricoltura 4.0

Macfrut 2021

Sensori per guidare in remoto le macchine agricole, droni nei trattamenti, dispositivi che controllano in tempo reale l’umidità dei terreni. Sono tre esempi di Agricoltura 4.0 testimonianza di un settore sempre più al centro di una vera e propria rivoluzione tecnologica. Novità che sarà possibile toccare con mano a Macfrut 2021, dal 7 al 9 settembre a Rimini.

Un evento sempre più di contenuti, oltre che di business. Perché se c’è un messaggio che il Covid ha lanciato al settore è la consapevolezza che la competitività sul mercato internazionale passa dall’innovazione, tema sempre più centrale per stare al passo nel contesto globale.

Le quattro aree di Macfrut 2021

Sono quattro le aree dinamiche presenti nella fiera internazionale dell’ortofrutta, diverse nelle proposte ma unite dal comune denominatore dell’innovazione. Ci sarà Greenhouse Tecnology Village, rivolto all’universo delle colture protette; la quarta edizione di International Asparagus Days, per la prima volta ospitato dentro Macfrut; un campo prova delle macchine agricole con Macfrut Field Solution, e Acquacampus, dedicato alle novità nell’irrigazione.

Il coordinamento delle aree dinamiche è affidato a Luciano Trentini. «Il futuro del settore è legato allo sviluppo della tecnologia, che permette di ridurre i costi ed elevare la qualità e le rese produttive» dichiara. «Avere la possibilità di vedere all’opera queste innovazioni è un valore aggiunto per i produttori e i tecnici, che vengono aiutati nelle loro scelte. Queste tecnologie spesso migliorano la sostenibilità ambientale, economica e sociale e sono sempre più richieste dai consumatori e fortemente sostenute dalle politiche europee. Le quattro aree dinamiche presenti a Macfrut vanno in questa direzione, offrono una panoramica approfondita a un settore in continuo mutamento».

Greenhouse Tecnology Village

Sempre più si parla di vertical farming e coltivazioni fuori suolo. Punto di incontro tra il mondo produttivo e quello tecnologico è il Greenhouse Tecnology Village, un vero e proprio villaggio dell’innovazione in orticoltura in serra allestito nei padiglioni della fiera di Rimini. Presenti produttori di tecnologie, materiali e mezzi tecnici, sementieri e vivaisti specializzati.

Per un riassunto dell'edizione precedente, si rimanda a questo articolo.

International Asparagus Days

Giunto alla quarta edizione, lo Iad propone prove dimostrative, convegni, visite in campo. Organizzato con il supporto tecnico scientifico di Christian Befve, uno dei massimi esperti mondiali della filiera, l’area interesserà tutti i comparti dell’asparago: dalle nuove varietà alla produzione vivaistica, dalla preparazione dei terreni per l’impianto alla conduzione della asparagiaia, dalla raccolta degli asparagi sia bianchi che verdi, alla lavorazione del prodotto in modo ecocompatibile per garantire al consumatore finale un prodotto di elevata qualità.

Macfrut Field Solutions

In fiera sarà presente e un vero e proprio campo dimostrativo di oltre 1.000 mq, più ampio rispetto alle passate edizioni, nel quale agricoltori e tecnici potranno vedere in diretta come operano macchine e attrezzature innovative nell’era della agricoltura 4.0. Questa area è stata realizzata in collaborazione con Cermac, Consorzio per l’Internazionalizzazione di produttori italiani di macchine, attrezzature, tecnologie e accessori per l’agricoltura e agroindustria. «Macfrut 2021 è il calcio di inizio del post Covid e la ripartenza del settore deve passare da una grande vetrina internazionale» spiega il presidente del Cermac Enrico Turoni. «Per questo come Consorzio abbiamo deciso di investire nella parte digitale e in quella fisica della fiera, così come nell’organizzazione del campo prova nel quale fare vedere le ultime novità in fatto di innovazione tecnologica».

Acquacampus

Se c’è un bene sempre più primario è l’acqua. E proprio al suo utilizzo in ambito agricolo è dedicata Acquacampus l’area dinamica che presenta le più moderne tecnologie applicate alle risorse idriche in serra e in pieno campo. A realizzarla è il Cer (Canale Emiliano Romagnolo) con il coordinamento di Gioele Chiari, insieme all’Anbi (Associazione Nazionale delle Bonifiche Italiane).

«La filiera estesa dell’acqua, nei temi del cambiamento climatico e dell’eccessivo consumo del suolo, assume una nuova ulteriore dimensione e una importanza economica sociale e ambientale» spiega Francesco Vincenzi, presidente dell’Anbi. «La risposta giusta si trova nell’innovazione che va in due direzioni: aumentare la raccolta e l’immagazzinamento allo scorso di renderla disponibile agli usi potabili della produzione energetica e della sua disponibilità ambientale e agricola; spingere sul tema dell’innovazione. E proprio a Macfrut 2021 vedrà la luce il Manuale di sostenibilità per le Op teso a certificare come Consorzi di Bonifica e Op siano in grado di garantire anche ai consumatori la sostenibilità nelle azioni all’uso della risorsa».

Macfrut 2021 punta sull’Agricoltura 4.0 - Ultima modifica: 2021-05-19T15:09:51+02:00 da Colture Protette

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